Torino, un’altra stagione in Bianco e Nero….

Torino, un’altra stagione in Bianco e Nero….

Un’altra stagione deludente per i granata, peccato, Torino è solo bianconera.

E anche quest’anno il Torino rimane a bocca asciutta, racimolando batoste e delusioni uno dopo l’altra, compresi i due derby persi che da quelle parti pesano tanto.

Va bene, mettiamo un attimo da parte questo.

Io sono abbastanza neutrale, anche se è una squadra che mi sta abbastanza “simpatica”. Sarà forse che abbiamo un rivale in comune?! Chissà….

Comunque io credo che questo nome e sopratutto questa tifoseria meritano molto di più.

Ormai tutti siamo abbituati a considerare il Torino una squadra media-piccola del nostro campionato, ma, la sua storia dice ben altro.

Per trofei vinti è una delle migliori squadre che la nostra serie A ha, ha vinto molto di più del Napoli o della Roma che come sappiamo oggi sono  ai vertici. Vedi Palmares.

Chiaramente tutti sappiamo del “Grande Torino”, una storia tristissima che ha colpito una squadra di fenomeni, che magari avrebbe potuto cambiare la storia.

Ad ogni modo è andata cosi, e quello che emerge è che nessuno dopo di loro è stato in grado di portare in alto questa squadra, eccetto i tifosi.

Loro si che meritano, acclamano e sostengo sempre la propria squadra, sopratutto nel male. E’ molto difficile convivere con i cugini bianconeri, eppure la fede granata non si tocca.

Per quanto riguarda la stagione attuale il mio giudizio è negativo, già non mi faceva impazzire Sinisa Mihajlovic, Mazzarri peggio che peggio.

Io appunto credo che principalmente la squadra ha due grandi problemi, anzi limiti.

In primo luogo un’allenatore in gamba, e in secondo una società per niente ambiziosa.

Come rosa ci siamo, ci sono giocatori veramente interessanti, Baselli, Lijaic, Iago Falque e Belotti su tutti.

Certo questa è l’acqua calda, ma questi giocatori a me piacciono e fanno invidia a società come Sampdoria o Atalanta.

Il corso di Urbano Cairo per me è deludente, non arrivare costantemente in Europa League per me è un flop. Ripeto per il blasone è il minimo.

Per amor del club credo che si dovrebbe fare da parte, un pò come aveva fatto Moratti.

Ps la miglior partita fatta quest’anno dal Torino forse è stata proprio contro la mia amata inter.

Niente l’articolo finesce qui, un saluto da Battista.

 

Di la tua tramite Fb

 

2 risposte

  1. Mario Altare ha detto:

    Ciao, posso concordare con tutto, tranne che col titolo e col catenaccio, perché Torino è stata e resterà granata 😀

    Aggiungo solo che, oltre ai problemi/limiti citati nell’articolo, purtroppo anche la rosa si è dimostrata al di sotto delle aspettative: dei nomi menzionati (Baselli, Lijaic, Iago Falque e Belotti), solo Iago ha fatto un buon campionato ed è stato uno degli ultimi a gettar la spugna; gli altri, per un motivo o per l’altro, hanno deluso.

    Belotti, distratto forse dalle sirene di mercato prima e intralciato dagli infortuni poi, in questa stagione non è neppure l’ombra di se stesso; Ljajic è troppo primadonna e un inguaribile solista, per quanto dotato di talento, non è nato per giocare in una squadra; quanto a Baselli, non ha il fisico o non ha la grinta, o non ha tutt’e due le cose.

    Peccato perché, mentre l’anno scorso avevamo un attaccante in forma irripetibile e una difesa da denuncia che ci ha costretto a mollare ogni ambizione a gennaio, quest’anno – nonostante la difesa sia senz’altro migliorata – siamo senza attacco e, di conseguenza, da capo a dodici a primavera nemmeno iniziata. Sarà per un’altra vita…

    Mario Kraus (dal blog Come eravamo granata)

Rispondi