Esonero,Ha fatto bene la Roma? Ora tocca all’Inter?

Dopo aver visto il profilo del nuovo allenatore della Roma, è giunto il momento di discutere l’esonero, hanno fatto bene, hanno fatto male, era il momento giusto?

Punti di domanda che andremo a sviscerare in questo video. Ma andiamo con ordine e spieghiamo anche che cosa c’entra l’ Inter nel esonero di Di Francesco.

Se ben ricordate, qualche giorno fa, feci delle considerazioni sui momenti delle 4 squadre in lizza per i 2 posti champions rimasti.

Bene, accomunavo proprio Inter e Roma, dissi: “Nella Roma, Come l’inter però credo che ci siano diverse spaccature nello spogliatoio, solo che a differnza sono meno pubblicizzate. Anche per Di Fra penso che il suo futuro sia ben definito e lontano dalla capitale. La differenza però, rispetto all’Inter è che questa squadra ci ha abituato a diverse reazioni e rincorse.”

La mia pazienza, nei confronti del tecnico dell’Inter è letteralmente finita con il disastro di Cagliari. Quindi mi aspetto per lui, l’esonero o meglio ancora le dimissioni il quanto prima possibile.

I Motivi sono molteplici e magari ne potremmo discutere in un video a se approfondendo la questione punto per punto.

Quindi, passiamo all’esonero.

Io in linea di massima, non sono per l’esonero in corsa, a maggior ragione se alcuni obbiettivi stagionali sono ancora aperti. La condizione che per me, porta all’esonero è la spaccatura dello spogliatoio, ovvero se alcuni seguono l’allenatore ed altri no.

Per quanto questo fattore,  in realtà dovrebbe essere molto mascherato.

Si dice che le cose le porti dello spogliatoio siano sacre ed inviolabili, l’Inter le ha rese pubbliche, la storia Icardi-Perisic-Spalletti la conosciamo tutti, ho letto la notizia su molti quotidiani esteri, quindi.

La Roma, invece, in apparenza era riuscita a mascherare il tutto, ma, il segnale, che, ho colto io, è stato il rientro di De Rossi dopo l’Infortunio.

Se pur vero che De Rossi è ancora un gran calciatore, non credo che senza la sua autorità nel gruppo ci sia stata almeno un minimo di reazione. Questo fa intuire che molti membri dello spogliatoio remavano contro il tecnico, ma, in parte, placati dalla figura di De Rossi. Ciò però, alla fine, non è bastato.

A fronte di ciò, per me l’esonero quindi, è inevitabile, e la Roma, ha fatto bene.

A questo punto si deve ripartire da zero e salvare il salvabile.

E’ estremamente difficile che un’allenatore che subentra riesca a garantire una certa continuità, ma, di suo da una reazione, mette i giocatori avanti alle proprie responsabilità e placa gli animi almeno in modo momentaneo.

A questo punto, per la Roma, e penso anche per l’Inter che questo sia essenziale. Le partite di campionato che mancano sono 12, e la classifica per entrambe non è il massimo, nel senso che, erano due squadre che avrebbero dovuto giocarsi almeno il secondo posto con il Napoli.

Quindi per me è il tempo giusto, siamo nello sprint finale, e una reazione è proprio la cosa che serve ad entrambe le squadre.

Per quanto riguarda l’esonero di Spalletti, potrebbe far registrare un’altra analogia con quello di Di Francesco, ovvero, all’Uscita dalle coppe europee, magari già al ritorno con Eintrach.

Nulla, L’articolo finisce qui, questo è quello che penso sull’esonero di Di Francesco e le analogie con Spalletti. Se non lo hai ancora visto giù in basso trovi il link del video sul Bentornato a Claudio Ranieri.

Di la tua tramite Fb

Rispondi