Ti ricordi di : Alessandro Rosina?

Il calciatore che analizzeremo è Alessandro Rosina, una delle più grandi promesse mancate del calcio Italiano.

Trequartista mancino, dotato di grande tecnica e sopratutto duttile, Rosina, è un centrocampista italiano classe 1984, oggi in forza alla Salernitana.

Alessandro Esordisce in serie A all’età di 19 anni con il Parma, senza particolare fortuna però, gioca 26 partite senza mai segnare un goal. Viene prestato prima al Verona e poi  al Torino sempre in Serie B.

In Serie B, Rosina trova continuità e, tra Verona e Torino gioca 59 partite realizzando 14 goal in una stagione e mezzo.

La sua grande stagione consente al Torino di Tornare in serie A.

Ed è qui che la carriera svolta e in certo senso finisce.

Con la maglia granata, Rosina esplode, impressiona e diverte, tanto da essere soprannominato, “Rosinaldo.”

In 4 stagioni con il torino gioca 149 partite arricchite da 39 goal, ottimo risultato per un centrocampista. Questo però non basto al torino ad evitare la retrocessione nella stagione 2008/09, ma comunque, per Rosinaldo, si prospetta il grande salto.

L’Ottimo rendimento negli anni granata  consente ad Alessandro anche di farsi notare con la Nazionale, al quale però appare una volta sola, contro il Sud Africa nel 2007, senza lasciare praticamente traccia.

Quindi il 31 luglio 2009 approda allo Zenit San Pietroburgo allenato da Luciano Spalletti, per una cifra vicina ai 9 Milioni.

Dopo 2 stagioni cosi cosi, passa in prestito al cesena, ma il Rosina che tutti conoscevamo, è ormai un lontano parente, quindi torna in Russia per un’altra stagione, facendo per lo più da spettatore.

Con lo Zenit collezionerà 48 presenze e 9 goal, comprese le 8  presenze in europa League e l’unica in Champions league.

Lascierà lo Zenit con molti rimpianti, anche se pieno di trofei, ma non da protagonista, ovvero 1 coppa di Russia e 2 due campionati Russi.

Nella stagione 2012-13 tornerà in serie A al Siena, ma ormai la sua parabola è in netta discesa. I suoi 5 goal in 31 presenze non serviranno al Siena per evitare la retrocessione in serie B.

Quella fu l’ultima sua stagione nella massima serie A, chiuderà la sua avventura in serie A con un bilancio di 168 partite e 28 goal.

Da qui, solo serie B tra siena, Catania, Bari e Salernitana ove ancora gioca.

Oltre i trofei in terra Russa, Rosina non riuscirà a vincere più un trofeo, risultando però membro importante nel campionato cadetto.

Finito ormai nel dimenticatoio, Rosilando, non può che essere considerato uno dei maggiori rimpianti del calcio italiano.

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